La tua idea politica com’è cambiata nel tempo?
É sempre uguale
FLORAL DESIGNER
La tua idea politica com’è cambiata nel tempo?
É sempre uguale

Dopo la prefazione sulle piante d’appartamento, ora vediamo nei dettagli quali scegliere, le più comuni, le più facili da coltivare e quelle più difficili da gestire.
I miei tentativi da giovane, gli studi e le esperienze lavorative, mi hanno permesso di acquisire queste conoscenze.
SPATHIPHYLLUM
Iniziamo dallo Spathiphyllum, chi non lo conosce? E’ la pianta più venduta al mondo, la piu diffusa negli appartamenti, e a mio avviso anche la più facile da coltivare.
Lo Spathiphyllum o spatifillo, è una pianta molto resistente, ha foglie verdi e lucide e grandi fiori bianchi simili a quelli delle calle.
La pianta contribuisce a depurare l’aria dagli inquinanti atmosferici; predilige la luce non diretta e il terriccio ricco e asciutto. Soffre per i ristagni d’acqua che fanno macchiare le foglie fino poi a portare al deperimento della pianta stessa.
Questa è una delle mie preferite, perchè resiste bene con poca acqua, adatta quindi a chi si dimentica di innaffiarle!!!
E voi avete una pianta di Spathiphyllum in casa????
ANTHURIUM
L’ Anthurium anche lui molto resistente e parecchio diffuso. E’ caratterizzato da foglie verdi scuro sagittate ed eleganti fiori che possono comparire in qualsiasi periodo dell’anno e variano dal bianco, al rosso a varie sfumature di rosa e verde.
Il terriccio deve essere tenuto leggermente umido ma non inzuppato mi raccomando.
I suoi fiori vengono usati spesso nelle composizioni floreali, perchè durano parecchio rispetto ad altri fiori.
In casa predilige posizioni luminose ma schermate dal sole, fanno la loro bella figura in vasi di design, abbinati al colore dei loro fiori.
POTOS
POTOS
Il Potos o Scindapsus altra pianta molto comune e di facile riuscita.
Vive benissimo in casa, anche in appartamenti non molto luminosi, non richiede particolari cure, predilige innaffiature non frequenti, apprezza la somministrazione di un concime per piante verdi, come tutte d’altronde.
Il Potos si può trovare in due varianti, cascante o rampicante diciamo così, fatto appendere ad palo muschiato.
Le sue foglie sono lucide e cuoriformi, non amano il sole diretto.
Il Potos insieme allo Spathiphyllum, è la pianta più adatta per i principianti!!
FICUS
Il Ficus comprende molte varietà, tra le più diffuse in appartamento troviamo, il Ficus benjamin , il Ficus elastica, Ficus Lyrata.
Il Ficus Benjamin è caratterizzato da portamento alto ed elegante, con le sue foglioline verdi o variegate.
Contrariamente a quanto sembra, è di facile coltivazione, è che se non li si trova la giusta collocazione, perde le foglie; inoltre non tollera le correnti e gli sbalzi di irrigazione..per intenderci, o si tiene sempre il terriccio umido o sempre secco e si innaffia regolarmente una volta a settimana, e si lascia nuovamente asciugare.
In molte regioni del sud Italia, si è adattato benissimo a vivere anche all’aperto, e se piantato in terra, diventano dei veri e propri maestosi alberi.
il Ficus elastica o rubusta, ha foglie molto più grandi del benjamin, sopporta bene le scarse irrigazioni. D’estate, gradisce le nebulizzazioni sulle foglie, si adatta benissimo anch’esso a vivere in giardino nelle zone temperate.
In casa ha bisogno di spazio per via delle sue dimensioni.
Il Ficus Lyrata ha foglie leggermente lobate,; hanno nervature verde pallido, i rami spuntano da un tronco robusto.
Anche lui, è molto resistente, preferisce ambienti luminosi e non tollera le innaffiature eccessive.
DRACENA
Anche le Dracena esistono in diverse varietà, parlerò della Fragans che è la più comune..il mio intento infatti non è fare un blog di schede tecniche di tutte le piante, ma interagire con voi e fare anche dei video con qualche lavoro pratico.
La Dracena è un ottima pianta per i pollici non verdi, grazie alla sua facilità di coltivazione.
Le sue foglie variegate e nastriformi di varie grandezze a seconda della varietà, sono molto resistenti; prediligono luce non diretta e irrigazioni non eccessive, meglio lasciare asciugare il terriccio bene, prima di innaffiarla nuovamente.
Attenzione che tutte le parti di questa pianta sono tossiche per gli animali.
SANSEVIERIA
La Sansevieria, comunemente conosciuta come ‘lingua di suocera’, è tra le migliori piante per depurare l’aria; a differenza delle altre piante che non consigliano di tenere nelle stanze da letto, lei invece può starci perchè, anche di notte assorbe l’anidride carbonica rilasciando l’ossigeno!
E’ una pianta che non richiede nessuna cura particolare, odia l’eccesso di acqua, ed il sole diretto, bisogna annaffiarla poco e farla asciugare x bene prima di ripetere l’innaffiatura altrimenti marcisce.
Ora è una pianta tornata di moda , sopratutto nelle case di design moderno;
Attenzione, anche la Sansevieria, è molto tossica!!
FELCE
Tra le piante un pò più difficili io posizionerei la Felce, o per lo meno non tutte le varietà; alcune infatti sono robustissime e poco esigenti, quella invece un pò più difficile è la Felce di Boston ( Nephrolepis exaltata).
Questa varietà di felce, richiede un esposizione luminosa, lontano dal sole, e un ambiente un pò umido. Generalmente in casa in inverno, perde le foglie, per l’eccessiva secchezza dell’aria x colpa del riscaldamento, spesso quindi si tende ad innaffiarla maggiormente, e questo, causa un deperimento della pianta, perchè sicuramente si lascia acqua stagnante nel sottovaso.
A mio avviso, in zone temperate, sta meglio all’aperto in punti riparati.
PACHIRA AQUATICA
Questa pianta dicono che porti la fortuna, ma a parte questo è una pianta particolare; foglie palmate e rami intrecciati, da alcuni è considerata una pianta facile, ma io la sconsiglio ai “pollici neri” .
La Pachira, necessità di molta luce, ma non diretta, inoltre bisogna stare attenti alle innaffiature, vanno innaffiate con parsimonia.
CALATHEA
Un altra pianta che ha tantissime varietà è appunto la calathea.
La varietà più diffusa e la più difficile è la Calathea makoyana;
essa necessità di una temperatura tra i 16 ed i 24 gradi, luce indiretta, umidità alta.
Consiglio quindi di tenerla dentro un sottovaso con argilla espansa inumidita e d’inverno di nebulizzare le foglie ogni giorno.
Purtroppo spesso, le foglie si macchiano di nero, o si seccano ancora prima di uscire se nn hanno la giusta umidità.
Pianta sconsigliata ai principianti!!
CURCUMA
Originaria della Tailandia, questa pianta darà un tocco tropicale alla vostra casa.
Essa predilige, luce non diretta, e molta umidità e predilige gli ambienti caldi come il bagno o la cucina.
Durante l’estate il terriccio deve essere tenuto sempre umido, mentre d?inverno vanno diradate sempre più le innaffiature.
La curcuma, se si hanno le accortezze giuste, può durare davvero tanto, trattandosi di una pianta rizomatosa.
FELCE
Negli ultimi anni, sta prendendo sempre più piede, la moda di rempire le case di piante; ma non di qualche pianta come elemento decorativo, ma bensì, di saturare la casa di un gran numero di piante!
Alcuni hanno ribattezzato quindi questa moda in” urban jungle”. Infatti si tratta di vere e proprie giungle urbane, piante che scendono dal soffitto, in bagno e persino piante in camera da letto.
Anche io diciamo che mi sono un pò fatto prendere la mano, ho tantissime piante sia in casa che in terrazzo, però mi piacciono tantissimo e poi, sopratutto in terrazzo, volevo creare un pò di intimità al mio angolo di relax.
Anche voi avete molte piante in casa?? Non avete il pollice verde? Volete dei consigli su quali piante scegliere? Nel prossimo articolo vi darò qualche dritta su quali scegliere tra le più facili e resistenti da tenere in casa.